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Avviso - Delibera di Giunta

 Delibera di Giunta - Spazi riservati alla propagandatesto avviso

 

REFERENDUM ABROGATIVO DEL 17 APRILE 2016

Con D.P.R. del 15/2/2016 è stato indetto il Referendum popolare abrogativo sulle trivellazioni in mare per il  17 aprile 2016.

Il  quesito su cui gli elettori sono chiamati ad esprimersi è il seguente:
"Volete voi che sia abrogato l'art.6 , comma 17, terzo periodo,  del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, "Norme in materia ambientale", come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28/12/2015, n. 208 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di Stabilità 2016)", limitatamente alle seguenti parole: "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale"?

Si vota esclusivamente DOMENICA 17 APRILE 2016 dalle ore 7.00 alle 23.00.

Assegnazione spazi propaganda diretta

Attenzione!: al contrario delle altre consultazioni elettorali, nel caso del referendum abrogativo,  gli spazi per  la propaganda elettorale diretta sono assegnati su domanda.

Gli spazi per la propaganda diretta possono essere richiesti ed assegnati ai partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e ai comitati promotori del referendum, questi ultimi considerati come gruppo unico.


IN OGNI CASO, L'ASSEGNAZIONE E' SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI APPOSITA DOMANDA ALLA GIUNTA COMUNALE ENTRO  LUNEDI' 14 MARZO 2016.

Le istanze possono pervenire via fax, oppure preannunciate per via telegrafica o telematica al comune: in tale caso sono da considerarsi pervenute in tempo utile allorquando, prima che la Giunta comunale si sia pronunciata al riguardo, siano confermate con lettera in originale o con telefax.

Fax: 0871 341220

Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le domande presentate da partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento devono  essere sottoscritte dai rispettivi segretari provinciali o,  in mancanza, dai rispettivi organi nazionali o anche - ove esistano- da organi di partito a livello comunale.
Le  domande presentate dai COMITATI PROMOTORI del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi.
Le istanze potranno anche essere sottoscritte da persone delegate da uno dei suddetti soggetti abilitati purchè corredate del relativo atto di delega.
NON SERVE ALCUNA AUTENTICAZIONE NE' PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE  O PER LA DELEGA.

La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27.12.2013 ha determinato la totale soppressione della propaganda elettorale indiretta per affissione nei tabelloni precedentemende destinati ai cd. fiancheggiatori e la diminuzione degli spazi destinati alla propaganda diretta.
La Giunta Comunale stabilisce ed assegna gli spazi per la propaganda diretta  fra il 33° ed il 30° giorno antecedente la consultazione, ovvero fra il 15 ed il 17 marzo.
La data e gli spazi assegnati saranno resi noti appena stabiliti mediante publicazione sul sito del Comune. 

 A partire dal 18 marzo è vietata la propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso - ivi compresi i tabelloni, gli striscioni o i drappi - ogni forma di propaganda luminosa mobile, il lancio o il getto di volantini, nonché l'uso di altoparlanti su mezzi mobili fuori dei casi di preannuncio dell'ora di comizi e di riunioni di propaganda elettorale ed esclusivamente dalle 9 alle 21.30 del giorno della manifestazione e di quello precedente.
A partire dal 2 aprile  e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto di render pubblici o diffondere sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni.
La propaganda elettorale  avrà termine alle ore 24 di venerdì 15 aprile.

Le domande per l’utilizzo delle aree pubbliche devono essere redatte su carta intestata del partito o del comitato promotore che richiede lo spazio e devono essere presentate al Comune almeno 3 giorni prima della riunione PREVIA VERIFICA DELLA DISPONIBILITA’ DELLO SPAZIO RICHIESTO PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. NELLA PRENOTAZIONE DEVE ESSERE INDICATO IL GIORNO E L’ORA DI INIZIO E DI FINE DELLA MANIFESTAZIONE.

In caso di concomitanza di più richieste per lo stesso luogo di riunione nello stesso giorno ed ora, verrà data priorità alla richiesta presentata per  prima.

PUBBLICITA’ FONICA SU MEZZI

A partire da venerdi 18 marzo 2016 la pubblicità fonica a mezzo di autoveicoli è consentita, previa autorizzazione del Sindaco  soltanto per il preannuncio del nome dell’oratore e dell’ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e solamente dalle ore 9,00 alle ore 21,30 del giorno della manifestazione e di quello precedente ai candidati a cariche pubbliche per tutto il tempo della campagna elettorale (art. 7, Legge n° 130/1975 e art. 49, comma 4 del DPR 610/1996)

Qualora la propaganda elettorale venga svolta sul territorio di più comuni, l’autorizzazione è rilasciata dal Prefetto di Chieti.

Uso dei pannelli pubblicitari mobili (cd propaganda figurativa mobile)

E’ consentito l’utilizzo dei pannelli pubblicitari mobili  solo se in movimento, previa autorizzazione.

INDICAZIONI OBBLIGATORIE NELLE PUBBLICAZIONI DI PROPAGANDA

Ai sensi dell’art. 29 comma 3 della Legge n. 81/93 tutte le pubblicazioni di propaganda elettorale a mezzo di scritti, stampa e foto stampa, radio, televisione, incisione magnetica ed ogni altro mezzo di divulgazione, debbono indicare il nome del committente responsabile.

L’obbligo di indicare il nome del committente responsabile riguarda tutte le pubblicazioni di propaganda elettorale destinate ad uscire dalla sfera di disponibilità dell’editore, dello stampatore ecc. ed ad essere affisse (stampati, giornali, manifesti, ecc.), distribuite (opuscoli, volantini, ecc.), o divulgate a persone determinate o indeterminate.

Tali pubblicazioni possono, pertanto, materializzarsi in qualsiasi mezzo di fabbricazione: il legislatore, infatti, sottolinea solo che devono essere destinate alla divulgazione, cioè alla diffusione.

Il termine committente sta ad indicare colui che ordina, commissiona, la pubblicazione di propaganda elettorale e come tale si assume le inerenti responsabilità per l’eventuale inosservanza della norma sopra richiamata (3° comma dell’art. 29 Legge n. 81/93).

altre disposizioni generali

L’attività propagandistica dovrà svolgersi in maniera da evitare la concomitanza con le manifestazioni religiose e civili qualora le stesse abbiano a svolgersi durante il periodo di propaganda elettorale.

Dal 30° giorno antecedente la data della votazione (18 marzo 2016) ovvero dal momento dell’assegnazione degli appositi spazi per la campagna elettorale e fino alla chiusura della votazione, coloro che ne hanno titolo, devono osservare le seguenti norme:

- è vietata l’affissione di qualsiasi materiale di propaganda elettorale negli spazi destinati dal Comune alle normali affissioni;   

- è fatto divieto di scambi o cessioni di sezioni di spazi assegnati;

- è vietata l’esposizione e l’affissione di stampati, giornali murali ed altro materiale inerente direttamente o indirettamente alla propaganda elettorale in qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico;

- è vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi di partito o della coalizione;

- è vietata altresì ogni forma di propaganda luminosa mobile in luogo pubblico;

- è vietato il lancio o il getto di volantini di propaganda elettorale in luogo pubblico o aperto al pubblico e cioè: vie e piazze con o senza ausilio di veicoli o aeromobili, nonché nei pubblici esercizi, sale cinematografiche, teatri o simili, mentre ne è consentita la distribuzione. Durante lo svolgimento dei comizi, tale distribuzione potrà essere effettuata esclusivamente dai promotori del comizio stesso.

- è consentita l’esposizione di quotidiani e periodici nelle apposite vetrinette o bacheche appartenenti ai partiti, purchè esistenti prima della data di pubblicazione dei decreti di convocazione dei comizi

- è consentita l’affissione, fuori dagli spazi assegnati, dei manifesti a carattere celebrativo, purchè non contengano alcun riferimento alla propaganda elettorale;

- è consentita la distribuzione di volantini, oltre il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali anche nel giorno precedente la data delle consultazioni elettorali;

- tutte le pubblicazioni di propaganda elettorale a mezzo di scritti, stampa o fotostampa, radio televisione, incisione magnetica, ed ogni altro mezzo di divulgazione, debbono indicare il nome del committente responsabile.

Sondaggi  demoscopici

Nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni ( e quindi a partire da sabato 2 aprile) è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.

Voto a domicilio

Il voto domiciliare è previsto esclusivamente a favore:

- degli elettori indipendenza vitale e continuativa da apparecchiature elettromedicali

- degli elettori che sono affetti da gravissime infermità,tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile,anche con l'ausilio dei servizi di trasporto pubblico organizzati dal Comune(art.1 D.L. 1/2006).

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA(art.1, co. 3, L.7/5/2009, n. 46)

Gli elettori interessati devono far pervenire al Comune di iscrizione elettorale la seguente documentazione:
A) dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa;
B) un certificato, rilasciato dal funzionario medico,designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, che attesti  l'esistenza delle condizioni di infermità previste dalla legge 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato,ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

E' possibile richiedere di essere ammessi al voto anche indicando un domicilio in un  altro comune italiano,diverso da quello di iscrizione nelle liste elettorali.
In questo caso la domanda va presentata al comune di residenza che si occuperà di comunicare al comune ove si trova la persona il nome e l’indirizzo dell’elettore avente diritto.

La domanda dovrà pervenire al Comune entro LUNEDI'  28 MARZO 2016.
Se sulla tessera elettorale dell'elettore non è già inserita l'annotazione del diritto al voto assistito, si può richiedere al funzionario ASL di attestare attesta l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto al momento in cui rilascia il certificato per il voto domiciliare.

Servizio di accompagnamento ai seggi

Il Comune di Chieti organizza un servizio di accompagnamento ai seggi elettorali per le persone con difficoltà motorie.
E' possibile prenotarsi telefonando all'Ufficio elettorale a partire da mercoledì 13 aprile.
Ufficio elettorale:

Sig.ra Mantini Patrizia     0871 341492

Sig. Gasbarri Giovanni     0871 341452

Voto degli elettori A.I.R.E

Gli elettori residenti all'estero ed iscritti nell'A.I.R.E.(Anagrafe degli Elettori Residenti all'Estero) possono votare per corrispondenza, oppure possono decidere di votare rientrando in Italia e recandosi a votare nel proprio Comune di iscrizione elettorale.
Per poter votare in Italia l'elettore residente all’estero deve esercitare la specifica OPZIONE con cui esprime tale volontà.
L'opzione è valida solo per il presente referendum.
Il termine per esercitare l'opzione scade  il 26 febbraio 2016.L'opzione deve essere inviata al Consolato di riferimento mediante consegna a mano, invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata del documento di identità del sottoscrittore.
L'opzione può essere anche revocata entro lo stesso termine.
Eventuali  opzioni esercitate in occasione di precedenti consultazioni NON HANNO PIU' EFFETTO.

Voto degli elettori temporaneamente all'estero per la data del Referendum

I cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano per un periodo di almeno 3 mesi all'estero, nonchè i loro familiari conviventi, i nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum possono votare per corrispondenza.
Per fare ciò è necessario trasmettere al Comune di iscrizione elettorale la specifica OPZIONE entro il 17 marzo 2016 : la richiesta vale solo per il referendum ed è revocabile entro lo stesso termine.
L'opzione può essere presentata  anche se l'interessato non si trovi già all'estero al momento della domanda stessa, purchè il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza all'estero comprenda la data stabilita per il referendum.
L'opzione è redatta in carta libera, corredata di copia del documento valido di identità dell'elettore,  deve contenere l'indirizzo estero cui deve essere inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti previti dall'art. 4 bis, comma 1 , L. 459/2001 rilasciata ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000.
L'opzione deve essere trasmessa al Comune che si occuperà di inviarla al Consolato competente.

Modelli

doc word domanda_VOTO_DOMICILIARE

 

pdf Mod_Opzione_VOTO_temporaneamente_estero

 

pdf domanda_spazi_prop_diretta

 

pdf AIRE_Modello_di_opzione