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Teatro Marrucino

Il teatro fu costruito sull’area della sconsacrata chiesa dei Santi Stefano ed Ignazio e costituisce un esempio di architettura teatrale neoclassica, riccamente decorata: applique dorate, cielo dipinto con riquadri al cui centro si vedono le figure delle muse e medaglioni con i ritratti dei massimi musicisti e drammaturghi. Fu edificato tra il 1813 e il 1818 su progetto dell’architetto teramano Eugenio Michitelli e fu ampliato dal 1873 al 1879 e quindi rimodernato nel 1972. Nel 1875 venne dipinto il sipario artistico dal pittore napoletano Giovani Ponticelli, raffigurante il Trionfo di Asinio Pollione sui Dalmati. Da notare all’ingresso i due paggi in terracotta a grandezza naturale eseguiti dallo scultore chietino Costantino Barbella.