Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Chiesa della SS.Trinità

La Chiesa della SS. Trinità, di impianto tardo cinquecentesco e con pregevoli decorazioni barocche, nasce sulle strutture dell’antico Ospedale dei Pellegrini

La Chiesa presenta una facciata in laterizio con portalino lapideo risalente al 1602, è a navata unica con altari laterali racchiusi in arcate.

Da notare la seconda Cappella a destra, partendo dall’ingresso, dedicata a Sant’Emidio, il Santo protettore contro i terremoti, eretta a ricordo del terribile sisma che colpì Chieti nel 1805, con tela di Enrico Marchiani della fine dell’800. Nel presbiterio pala dell’Altare Maggiore raffigurante l’Incoronazione della Vergine con la SS. Trinità. dell’artista teatino Donato Teodoro, attivo a Chieti nella prima metà del 700 e del quale si può ammirare un affresco sulla volta della Chiesa di Santa Maria della Civitella.

Il pulpito ed i confessionali sono stati intagliati dall’artista di scuola orsognese Fabrizio De Fabritiis nel 1770.

La Chiesa è stata riaperta al culto dopo un lungo restauro che ne ha riportato alla luce i colori e le decorazioni originarie.