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Al via il monitoraggio per verificare le condizioni fitosanitarie e la stabilità delle alberature presenti alla Villa comunale e sull’intero territorio comunale.

Assessore Di Felice: “Controlli su circa 4.000 esemplari”

                                                                 

L’Assessore al Verde Pubblico, Raffaele Di Felice, rende noto che l’Amministrazione Comunale, da sempre attenta alle tematiche ambientali e, in particolare, a garantire le condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità, procede nel suo programma di monitoraggio delle condizioni delle alberature sul territorio comunale.

 Nello specifico, i controlli riguarderanno complessivamente circa 4.000 piante, di cui la metà di alto fusto.

Per far fronte a potenziali pericoli, il Servizio comunale preposto ha, negli anni, periodicamente provveduto ad incaricare ditte specializzate per la verifica della stabilità delle alberature maggiormente a rischio tramite il metodo internazionale definito V.T.A. (Visual Tree Assessment). Tecnici specializzati analizzano dapprima esteriormente le piante e, in presenza di segni di criticità fitosanitarie, intervengono con l’utilizzo di strumentazioni in grado di verificare le condizioni interne del tronco accertando la classe di pericolosità della pianta stessa.

 Dal 2018, in particolare, è in corso la verifica puntuale di tutte le alberature cittadine, circa 4.000, poste in luoghi pubblici con un piano di  interventi quadriennale che prevede controlli su mille alberi l’anno. La prima annualità ha riguardato la Villa comunale dove è evidentemente preponderante la presenza di alberature maggiori, alcune delle quali monumentali.

 Gli esiti di tali indagini hanno, purtroppo, evidenziato criticità riguardanti alcuni alberi imponenti, nello specifico 5 tigli, risultati essere in categoria D (alto rischio di caduta e schianto) e che, pertanto, dovranno essere abbattuti considerato che, purtroppo. gli interventi di alleggerimento della chioma posti in essere nel frattempo non si sono rivelati risolutivi.

 A tal fine, con la determinazione n.440 dell’11.6.20, si è provveduto ad incaricare la Ditta Garden Gardenia srl di Chieti per la rimozione di complessive 12 piante, fra cui i 5 tigli.  Nell’immediato futuro si  interverrà per assicurare la piantumazione di nuovi esemplari di specie autoctona in modo da riequilibrare il bilancio vegetale.

«Per far fronte ad eventuali, ulteriori pericoli – afferma l’Assessore Di Felice - il Servizio Verde Pubblico ha posto in essere accertamenti sulla stabilità di 8 alberi di grandi dimensioni estendendo le analisi sinora realizzate sull’intera struttura portante aerea tramite l’indagine strumentale denominata “Pulling test” che, in associazione a valutazioni sulla chioma delle alberature, determina scientificamente gli indici di percentuale di sicurezza.

Con la ulteriore determinazione dirigenziale si è provveduto ad affidare allo Studio Palotti di  Rocca S. Casciano (FC) tali indagini specialistiche per una spesa di € 5.760,00. Non appena il provvedimento sarà reso esecutivo, la Ditta provvederà alle necessarie verifiche. E’intendimento dell’Amministrazione Comunale porre in essere ogni accorgimento tecnico  necessario per evitare la rinuncia a tali esemplari.

Per quanto riguarda, infine, le attività di manutenzione ordinaria portate avanti dal Servizio, attraverso la determinazione n.414 del 4 giugno si è provveduto ad affidare alla Impresa GARDENIA SAS di Chieti la rimozione dei “ricacci” delle alberature che, in molti casi, possono determinare pericolo al transito sia veicolare che pedonale precludendo la visibilità. Le attività prenderanno il via da lunedì 15 giugno e riguarderanno 600 alberi per la maggior parte situati nella zona dello Scalo lungo l’asse della Tiburtina».

 

 

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