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Assistenza sanitaria territoriale, a Chieti si cambia in meglio

Investimenti nel segno della ecosostenibilità integrati nel piano urbano di mobilità a emissioni zero progettato dall’Amministrazione del Sindaco Di Primio.

ASL 02 e Amministrazione Comunale di Chieti al lavoro per riqualificare l’Ospedale di Colle dell’Ara, il Vecchio Ospedale SS. Annunziata e il nuovo Distretto Sanitario di Base di Chieti Scalo con annesso Consultorio

 

Cambiano in meglio i servizi sanitari offerti dalla Asl Lanciano/Vasto/Chieti grazie allo slancio innovativo del Direttore Generale Thomas Schael che sta lavorando affinché ci sia una perfetta simbiosi tra la programmazione del territorio e le offerte del servizio sanitario locale.  

La mappa dei servizi sanitari nella città di Chieti avrà un profilo ecosostenibile, perché integrato nel piano urbano di mobilità a emissioni zero progettato dall’Amministrazione del Sindaco Di Primio. A darne notizia sono stati questa mattina il Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, e il Sindaco, Umberto Di Primio, nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono stati indicati i punti salienti del progetto.

Il disegno strategico della Direzione aziendale è stato ispirato dalla necessità di riqualificare l’assistenza territoriale nel Capoluogo, sotto il profilo organizzativo, strutturale e agganciata al piano di mobilità e sviluppo urbano sostenibile al quale sta lavorando il Comune. Le scelte di ubicazione dei servizi, quindi, sono legate alla possibilità di accedervi utilizzando il trasporto pubblico e rinunciando alle auto.

«Abbiamo condiviso un’idea di città - ha detto il Sindaco Di Primio - e un progetto di sviluppo all’interno del quale strutturare un sistema di servizi sanitari appropriati, efficienti, che porta sul territorio un’offerta diversificata e rispondente ai bisogni reali dei cittadini.

Le innovazioni riguarderanno tutta la città, non solo la parte bassa, partendo dal rifacimento del distretto sanitario di base di Chieti Scalo con il nuovo

Consultorio all’interno. Chieti Scalo, infatti, avrà presto un distretto sanitario di base all’altezza della sua popolazione. L’area individuata è quella che va a ridosso della Stazione Ferroviaria, perché da lì parte già tutto lo snodo della mobilità urbana e perché lì vi è un parcheggio funzionale che adegueremo ulteriormente per andare incontro alle nuove esigenze del distretto sanitario.   

Nevralgico sarà l’ex “SS. Annunziata”, su cui cadono investimenti importanti, a partire dai lavori di ristrutturazione per 500 mila euro, aggiudicati con delibera ieri a una ditta di Casoli, convocata per la firma del contratto il prossimo 4 novembre. Il cantiere sarà aperto subito dopo e prevede opere di adeguamento necessarie per accogliere l’Unità di Cure Primarie, una formula organizzativa che offre assistenza continuativa nelle dodici ore diurne, basata sull’integrazione tra medici di medicina generale, specialisti e personale infermieristico. La finalità è la presa in carico dei malati cronici e l’erogazione di prestazioni nell’ambito delle cure primarie, così da contenere gli accessi al Pronto Soccorso.

La città di Chieti non può che muoversi in sintonia con i servizi offerti dalla Asl e dall'Università, i due maggiori motori economici del territorio. Durante i colloqui avuti con il Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, posso affermare di aver subito percepito una assonanza con il suo lavoro e i progetti da portare avanti per la crescita del territorio sopratutto nel segno della sostenibilità.

I punti su cui stiamo lavorando, sintetizzabili in 3 obiettivi, sono:

1) riqualificazione delle strutture sanitarie della città di Chieti;

2) ottimizzazione dei servizi erogati dal Vecchio Ospedale SS. Annunziata;
3) investimenti sia sulla parte alta sia sulla parte bassa della città offrendo servizi qualitativamente migliori ai cittadini pur contemperando l'esigenza di avere bilanci economici in ordine.

L’Ospedale di Colle dell’Ara punterà ad essere a tutti gli effetti un Dea di II Livello e non un semplice Ospedale cittadino».

 «Il nostro progetto, strettamente connesso al sistema intranodale di trasporto pubblico - ha aggiunto il direttore generale Asl, Thomas Schael - sarà utile per dare ai cittadini una mappa a cui guardare per conoscere i luoghi più adeguati a cui rivolgersi per ottenere prestazioni.

Sempre nello stabile dell’ex ospedale saranno collocate temporaneamente le attività del Distretto sanitario di Chieti Scalo, che saranno sospese in quella sede a partire dal prossimo 18 novembre. La scelta si è resa necessaria per via delle carenze di tipo strutturale e igienico-sanitarie ripetutamente evidenziate da tempo, oggetto anche di un’ordinanza dello stesso sindaco, al quale erano giunte diverse segnalazioni da parte degli utenti.

In particolare erano stati evidenziati la mancanza di una sala d’attesa dotata dei necessari requisiti, scarsi servizi igienici per il pubblico, la presenza di un impianto di riscaldamento centralizzato con quello dello stabile, con orari di accensione non coincidenti con quelli di svolgimento delle attività. Le attività del distretto sanitario dello Scalo, dunque, saranno trasferite per un periodo limitato all’ex “SS. Annunziata”, in attesa che venga reperita una nuova struttura per la cui ricerca la Asl ha già emanato un avviso pubblico, dopo aver esercitato formalmente il diritto di recesso del contratto di locazione dell’immobile di via De Litio.

Nella futura nuova sede sarà collocato anche il consultorio familiare di Chieti Scalo, che ugualmente soffre di carenze di tipo strutturale.

Sempre al fine di decongestionare l’afflusso di auto nell’Ospedale Policlinico, l’attività dei prelievi ambulatoriali sarà concentrata tutta nel Distretto di Chieti città, che dispone di spazi e personale adeguati, in grado di soddisfare l’intera domanda; i pazienti, pertanto, non dovranno più recarsi in via dei Vestini».

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