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Destinazione del 5 per mille al proprio Comune

L’Assessore alle Finanze, Valentina Luise, ricorda che anche quest’anno, compilando la dichiarazione dei redditi, è possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF al proprio Comune di residenza. Tale quota sarà utilizzata per sostenere le attività solidaristiche e potenziare i servizi socio-sanitari, indispensabili per offrire un sostegno alle fasce più deboli della cittadinanza.

 

«La destinazione del 5 per mille al proprio Comune non comporta alcun aumento delle imposte dovute e non esclude la possibilità di firmare anche per l’8 per mille da devolvere alla Chiesa cattolica, ad altra confessione religiosa oppure allo Stato – precisa l’Assessore Luise- È sufficiente una firma nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza” per compiere un gesto di solidarietà senza sostenere costi in più o versare maggiori imposte. Non specificare la destinazione del proprio 5 per mille, infatti, non comporta alcun risparmio lasciando che quei fondi finiscano indistintamente all’Amministrazione centrale dello Stato.

Per tale motivo – conclude l’Assessore Luise - invito la Cittadinanza a destinare il proprio 5 per mille al Comune di Chieti contribuendo in prima persona al miglioramento della qualità della vita delle fasce più deboli».

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