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Progetto gratuito di difesa personale per le donne Boom di adesioni: partito il 4º corso

“Boom di presenze, tanto entusiasmo e la richiesta di attivare ulteriori corsi anche in diverse fasce orarie sono segnali importanti che ci incoraggiano a proseguire e a programmare altre iniziative in difesa delle donne e delle pari opportunità. Il corso gratuito di difesa personale nato nell’ambito della progettazione sociale “Mi difendo ma non mollo”, organizzato dalla struttura sportiva Area 3, con il patrocinio del Comune di Chieti e lo CSEN - Centro Sportivo Educativo Nazionale – sta dimostrando di suscitare interesse con una partecipazione notevole e forse inaspettata”.

È quanto comunicano l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo, e la presidente della Commissione “Sport”, consigliera Maura Micomonaco, a poche ore dalla partenza del quarto corso di difesa personale attivato per soddisfare le tantissime richieste pervenute.

 

«In 20 giorni sono arrivate circa 100 richieste di iscrizioni al corso coordinato dal maestro Agostino Toppi con l’aiuto di una consulente legale e di una psicologa – spiegano l’Assessore De Matteo e la Consigliera Micomonacotanto da essersi reso necessario l’incremento di altri tre corsi perché quello iniziale del giovedì, previsto dalle ore 20.00 alle ore 21.00, aveva raggiunto già il massimo delle adesioni pochi giorni dopo il suo annuncio. 

E cosi – evidenzia la consigliera Micomonaco è stato attivato il corso bis del giovedì dalle ore 19.00 alle ore 20.00, quello del martedì dalle ore 20.30 alle ore 21.30 (termineranno a fine mese dopo i 5 incontri programmati) e da questa mattina un ulteriore corso che terminerà il 12 aprile dalle ore 10.00 alle ore 11.00. Poiché le richieste di partecipazione sono in continuo aumento abbiamo già pianificato con il maestro Toppi altri corsi a giugno. Intanto la prossima settimana consegneremo già i primi attestati.   

Il corso di autodifesa – spiega l’Assessore De Matteo – al di là dell’aspetto prettamente tecnico su come comportarsi in caso di aggressione ha evidenziato uno spaccato molto importante della nostra società da un punto di vista sociologico e psicologico: la richiesta di attenzione a specifiche problematiche da parte delle donne. Grazie alla presenza di un team di esperti, al dialogo collettivo o individuale e l’essere in un luogo accogliente sono numerose, infatti, le esperienze raccontate dalle donne che meritano attenzione e rispetto.

Quello della difesa e della non violenza è un tema che riguarda tutte le donne senza distinzioni d’età, dimostrazione sono le adesioni raccolte dai 12 ai 70 anni – conclude l’Assessore De Matteo -. La sensibilizzazione attraverso lo sport aiuta la rete sociale a lavorare sulla prevenzione della violenza e sul valore culturale del rispetto. Insieme al Centro Antiviolenza Chieti, gestito dalla cooperativa Alpha, continueremo a portare avanti questo ed altri progetti: non secondario, infatti, è il fenomeno del bullismo su cui lavoreremo. Un ringraziamento speciale va al maestro Agostino Toppi per la sensibilità e per la progettazione del corso».

La via d'uscita "spot contro violenza donne"