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TARI 2018

Più attenzione alle famiglie, ai commercianti e agli artigiani

Riduzioni anche oltre il 30% grazie alla diminuzione

del costo di gestione dei rifiuti (- 1.678.634,60 €)

 Agevolazioni ed esenzioni rimarranno invariate

 

“Maggiore attenzione alle famiglie numerose, al piccolo commercio e all’artigianato oltre che alle attività di produzione anche industriale. Grazie alla diminuzione dei costi di gestione del ciclo dei rifiuti (- 1.678.634,60 euro rispetto allo scorso anno) siamo riusciti a programmare riduzioni della TARI per le famiglie, ma anche per il commercio e le attività artigianali che beneficeranno di una diminuzione TARKI di oltre il 30%”.

 

E’ quanto ha annunciato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina nel corso di una conferenza stampa con l’Assessore alle Finanze, Valentina Luise, l’Assessore alla Gestione dei Rifiuti, Alessandro Bevilacqua, e il Presidente della Commissione Bilancio, Mario De Lio, per illustrare il nuovo piano tariffario TARI che conterrà importanti novità per famiglie, attività commerciali e imprese.

«Supporto a famiglie numerose o con basso reddito sono scelte politiche ben chiare fatte dalla mia amministrazione – haevidenziato il Sindaco- così come il sostegno al commercio. Quest’anno, grazie alla diminuzione del costo del ciclo dei rifiuti di oltre 1,6 milio di euro, saremo in grado di programmare una serie di riduzioni rispetto allo scorso anno sia per le famiglie che per le categorie produttive commerciali e professionali. A ciò si aggiunga che è nostra volontà introdurre importanti agevolazioni IMU per i proprietari di negozi che decidano di ridurre i costi di locazione e della TARI per i conduttori che avranno beneficiato di tale riduzione e l’estensione della riduzione del 20% a chi aprisse una nuova attività a Chieti. Vengono, altresì, confermate – ha aggiunto il Sindaco - le agevolazioni e le detassazioni già approvate. Otterranno, quindi, una riduzione del 66,66% le abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora per più di 6 mesi l’anno all’estero; del 15% le utenze domestiche che adottano il compostaggio; del 50% le unità immobiliari che abbiano nel nucleo familiare portatori di handicap individuati dal comma 3 art. 3 della legge 104/92 (compresi non vedenti, sordomuti e grandi invalidi di guerra), con reddito ISEE non superiore a 20.000 euro; del 25% le unità immobiliari che abbiano nel nucleo familiare portatori di handicap in situazioni di disabilità non grave con reddito non superiore a 15.000 euro; del 20% i nuclei familiari con minimo di tre figli a carico con reddito non superiore a 15.000 euro; agevolazioni anche per le famiglie che vivono in aree con disagio ambientale; del 20% i nuclei familiari i cui componenti abbiano oltre 70 anni e reddito ISEE non superiore a 15.000 euro, i nuclei familiari i cui coniugi abbiano una età non superiore a 35 anni e reddito complessivo 15.000; dal 20 al 50% le attività produttive di rifiuti speciali (quali, ad esempio, studi medici, carrozzerie, falegnamerie, officine meccaniche); del 40% per gli esercizi commerciali che si attiveranno per combattere la ludopatia. Sono confermate le esenzioni per le nuove attività di pubblico esercizio di Via De Lollis, Piazza Malta, Via Toppi, Corso Marrucino, Via Arniese, via Marco Vezio Marcello etc. (per i primi tre anni), le abitazioni occupate da nuclei familiari il cui reddito è costituito unicamente da pensione minima erogata da qualsiasi organismo previdenziale e le abitazioni occupate da nuclei familiari il cui reddito è costituito da indennità di mobilità corrisposta dall’INPS».

In mattinata, il Sindaco ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria, sindacati e Confindustria con cui ha voluto condividere le linee guida riguardanti le riduzioni della TARI nei confronti delle attività commerciali, artigianali e di produzione anche industriale alle quali verrà applicata una riduzione che varia dal 25 al 34%.

 

 

 

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