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Scambi culturali Chieti-Giappone

In città la responsabile culturale dell’Ambasciata giapponese in Italia

L’Assessore alla Cultura e Manifestazioni, Antonio Viola, nella giornata di ieri ha ricevuto in città la responsabile culturale dell’Ambasciata giapponese in Italia, Kanae Seino. Chieti è, infatti, tra le 11 città italiane, tra le quali Roma, Firenze e Napoli, con le quali l’ambasciata giapponese in Italia cura degli interscambi a seguito dei rapporti di amicizia e collaborazione siglati con alcune municipalità nipponiche. Nel caso di Chieti con la città di Minamishimabara, prefettura di Nagasaki, nel segno di Alessandro Valignano, il gesuita teatino che per primo, cinquecento anni fa, gettò un ponte tra l’Europa e l’Asia.

«L’incontro con la responsabile per la cultura dell’Ambasciata giapponese in Italia si delinea molto proficuo per la promozione della nostra città – ha commentato l’Assessore Viola - e ha riaffermato la volontà di implementare i rapporti già avviati tra Chieti e Minamishimabara. La visita è stata l’occasione per rimarcare la volontà di coinvolgere nei rapporti interculturali le eccellenze della nostra città e, fra queste, il Teatro Marrucino nel suo bicentenario».

 

Dopo l’incontro in Municipio, l’Assessore Viola ha accompagnato la funzionaria dell’ambasciata presso il Convitto Nazionale G.B. Vico dove è stata ricevuta dalla dirigente scolastica Paola Di Renzo e dal presidente dell’Associazione “Noi del G.B. Vico” Stefano Marchionno. La visita è proseguita al Teatro Marrucino dove Kanae Seino è stata accolta dal presidente del Cda, Cristiano Sicari, dal direttore amministrativo Cesare Di Martino, e dal direttore artistico, Ettore Pellegrino.

«Nel corso della visita – ha proseguito l’Assessore Viola – è stato ricordato il Patto di Amicizia con la città di Minamishimabara grazie al quale le due città, legate dalla figura di Padre Alessandro Valignano, Chieti ha avviato importanti scambi culturali ma anche di natura commerciale. In virtù di tali rapporti, Chieti ospita, ogni anno, una delegazione di studenti selezionati in tutto il Giappone in base al curriculum scolastico. A tale proposito, stiamo valutando la possibilità di accogliere, anche per lunghi periodi, sfruttando la ricettività del Convitto G.B. Vico, studenti giapponesi che volessero specializzarsi in lingua italiana».

Quest’anno, intanto, nell’ambito degli scambi culturali, per la prima volta quattro studenti del Liceo Classico G.B. Vico si recheranno in Giappone. A tale scopo, l’Associazione “Noi del G.B. Vico” ha inteso donare una borsa di studio per finanziare il viaggio di un alunno.

«E’ per noi motivo di grande orgoglio – ha concluso l’Assessore Viola – mantenere vivi i rapporti con la città di Minamishimabara nel segno di una tradizione che rivive grazie al grande visitatore Padre Alessandro Valignano. Per quanto riguarda gli scambi di natura culturale, l’Ambasciata giapponese ha espressamente chiesto di poter avviare con il Teatro Marrucino una collaborazione con l’intento di promuovere in Italia le tradizioni musicali giapponesi. In tal senso, i vertici del Marrucino si sono detti disponibili affinché possa esibirsi a Chieti il famoso musicista Hidehiro Honjoh, virtuoso di shamisen».

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