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A CHIETI EDILIZIA IN NETTA RIPRESA

Incremento del 10% delle pratiche presentate all’Ufficio Urbanistica

 Sindaco Di Primio: “La Variante Generale al nuovo Piano Regolatore dovrà ridisegnare le funzioni della città tenendo conto di quanto sarà a breve realizzato”

A Chieti il settore dell’edilizia è in netta ripresa con nuove costruzioni rispettose della qualità e della sicurezza. E’ quanto emerge dai dati dell’Ufficio Urbanistica e Pianificazione del Comune di Chieti illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e dall’Assessore all’Urbanistica, Mario Colantonio.

 

I DATI

Rispetto al 2015 si è assistito ad un incremento del 10% del numero di pratiche presentate all’Ufficio.

Più che raddoppiato il numero dei certificati di agibilità rilasciati (n. 222 nel 2017) a dimostrazione che il concetto di sicurezza, favorito anche dallo snellimento degli adempimenti, comincia a radicarsi.

E’, inoltre, triplicato il rilascio delle autorizzazioni pubblicitarie (n. 165) mentre un incremento del 30% si è registrato nel numero dei condoni edilizi rilasciati (n. 301) in ottemperanza delle L.47/85, 724/94, 326/2003.  

«Complessivamente nel 2017 l’Ufficio Urbanistica ha incassato 945.300 euro ha evidenziato l’Assessore Colantonio - provenienti da: introiti e rimborsi per spese interventi sostitutivi per demolizioni; riscossione di oneri e costo di costruzione coop. ERP; penalità e interessi su oneri e costi di costruzione; entrate derivanti da monetizzazione di aree; proventi da condono edilizio; proventi da infrazioni edilizie. Tutto questo – ha proseguito l’Assessore  - va ad aggiungersi all’importante attività di pianificazione svolta dall’Ufficio per quanto riguarda le progettazioni esecutive di opere quali, ad esempio, la rifunzionalizzazione delle ex caserme Berardi e Bucciante e le fasi inerenti la retrocessione di terreni nelle macrozone previste dal Piano dei Servizi attraverso specifiche varianti. A breve partiranno i primi interventi di riqualificazione della ex Caserma Berardi, gestiti dal provveditorato alle Opere Pubbliche, per i quali l’Ufficio Urbanistica ha rilasciato i relativi pareri. Nel mese di febbraio, infatti, sarà effettuata la consegna dei lavori per la realizzazione del primo edificio all’interno dell’area».

«Desidero rivolgere un ringraziamento al lavoro dell’Assessore Colantonio e del suo ufficio  - ha commentato il Sindaco Di Primioche, dati alla mano, ci mostra che nella nostra città stiamo finalmente assistendo, dopo 10 anni di crisi, ad una ripresa nel settore dell’edilizia. Ma ciò che mi piace soprattutto sottolineare è che si tratta di una edilizia che presta attenzione all’aspetto ecologico, con abitazioni tutte in classe A, e alla sicurezza. L’incremento testimonia, inoltre, che a Chieti vi è una richiesta di residenzialità importante, sia pure temporanea, grazie al traino di università e ospedale. Attorno a questo va definito il ruolo della città che tenga conto delle sue due macroaree: il centro cittadino e la zona industriale, area quest’ultima dove la organizzazione urbanistica è ancora tutta da definire. Uno degli obiettivi sarà, dunque, quello della variante generale al Piano regolatore con l’intento di consegnare alla città una riorganizzazione urbanistica che tenga conto di quanto siamo riusciti a fare in questi anni – dai progetti di rifunzionalizzazione delle ex caserme alla SUS, dai progetti contenuti nel Masteplan Abruzzo al Bando per la riqualificazione delle periferie. Uno dei primi obiettivi sarà quello di considerare la situazione del Villaggio Mediterraneo ridisegnandone urbanisticamente le disponibilità. Per quanto riguarda l’area industriale – ha aggiunto il Sindacoritengo che essa non possa diventare il luogo dei centri commerciali né delle imprese, oggi non più ammissibili in un’area a ridosso del centro urbano. Entro il mese di giugno l’Ufficio Urbanistica predisporrà una bozza di lavoro sulle funzioni della città capace do dialogare con tutto quello che abbiamo intorno».

 

 

 

 

 

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