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Città più curata grazie al progetto nato dalla sinergia dei Club Rotary di Chieti e il Comune. L’iniziativa ha coinvolto i lavoratori della Cooperativa sociale “Recoopera” seguiti dal Centro di Salute Mentale di Chieti

Il 24 e il 25 giugno a Chieti il 33° Congresso del Distretto 2090 del Rotary Club

 

Sono stati presentati questa mattina, alla presenza del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, degli Assessori Di Felice e De Matteo, del Governatore del Distretto 2090 del Rotary Club, Paolo Raschiatore e dei rappresentanti dei Rotary Club cittadini, i risultati del progetto dall’importante valore sociale, nato dalla collaborazione interclub dei Rotary Club “Chieti” e “Chieti Ovest”, del Comune di Chieti e del Centro Salute Mentale di Chieti, che ha consentito ad alcuni giovani diversamente abili di percorrere un processo di riabilitazione verso una vita attiva ed autonoma. Denominato “Cura della Bellezza, Bellezza della Cura” il progetto ha infatti offerto una opportunità di inserimento lavorativo a soggetti svantaggiati in forza alla cooperativa sociale “Recoopera”, da anni impegnata nel processo d’inclusione lavorativa di persone affette da patologie mentali provenienti dal Centro di Salute Mentale di Chieti. 

Le attività svolte dai 7 giovani, coordinati dai tecnici del Comune di Chieti, sono iniziate lo scorso mese di maggio e si sono concluse il 16 giugno: 168 ore lavorative in cui i lavoratori diversamente abili sono stati impegnati nelle attività di cura del verde e di decoro urbano.

 

«I lavoratori della cooperativa Recoopera selezionati per il progettospecificano l’Assessore al Verde Pubblico, Raffaele Di Felice e l’Assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo – sono stati impegnatinello sfalcio dell’erba, nella potatura dei cespugli, nella pulizia manuale di tutte le paline della pubblica illuminazione e di quelle a sostegno della segnaletica stradale, nella pulitura delle panchine in pietra della Villa Comunale e nell’irrigazione del verde pubblico, ottenendo come obiettivo il miglioramento della cura della città. Un progetto che l’amministrazione ha abbracciato molto volentieri e per il quale ringrazia il Rotary».

«Il progetto Rotary portato avanti con questi giovani lavoratori – aggiunge il presidente Rotary Chieti, Di Caro – rappresenta uno strumento di integrazione, remunerazione e di visibilità per le persone diversamente abili. È noto, infatti, come il lavoro sia elemento fondamentale per il recupero del benessere auto percepito, delle competenze strumentali e delle competenze relazionali per le persone affette da patologia psichiatrica. I risultati sono l’esemplificazione di come la forza produttiva e trasformativa espressa da una rete di attori dia ottimi risultati per il progresso sociale».

Considerazioni a cui fanno eco anche quelle della dott.ssa Livia Caronti del Dipartimento di Salute Mentale Asl 02 Lanciano/Vasto/Chieti «analizzate le competenze ‘residue’ dei pazienti, sia in termini strumentali che relazionali, abbiamo provveduto ad indirizzare gli stessi verso le mansioni più idonee in un crescendo lavorativo improntato all’autoefficacia personale, nonché facendo superare loro un auto pregiudizio che spesso rappresenta una vera e propria barriera. È stata una opportunità significativa per persone che sono considerate nel sentire comune improduttive ma che invece hanno generato una azione valorizzante per la loro città».

Nel corso della conferenza stampa odierna è stata annunciata dal Governatore Raschiatore e dal presidente Rotary Club “Chieti Eugenio Di Caro anche il prossimo 33° Congresso del Distretto 2090 del Rotary Club che sabato 24 e domenica 25 giugno vedrà impegnati nell’organizzazione, presso il Teatro Marrucino, anche il Rotary Club “Chieti Ovest” e il Rotary Club “Chieti Maiella”.

«Saranno centinaia – spiega il presidente Di Caro e il Governatore Raschiatore - le persone che giungeranno a Chieti dai 68 club delle regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Molise, comprendenti il Distretto Rotary 2090. Saremo ben felici di fare gli onori di casa perché certi che apprezzeranno il territorio e le tematiche del Congresso che quest’anno si concentrerà sul tema della prevenzione ad ampio raggio, sia in ambito medico sia in ambito ambientale e lavorativo. Una opportunità per la città e un orgoglio per il Rotary di Chieti che per la prima volta, dopo 68 anni, ha ottenuto che un proprio socio abbia ricoperto la carica di Governatore Distrettuale».

Il Sindaco Di Primio, ricordando i tanti service rotariani di cui la città di Chieti ha beneficiato nel corso degli anni, nonché quelli su cui lo stesso Club si batte a livello internazionale, fra tutti quello della eradicazione della poliomelite, ha evidenziato la valenza del Congresso dal punto di vista del marketing territoriale e la grande attenzione che il club continua a porre nei confronti delle persone più svantaggiate.

 

 

 

 

 

 


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