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Waste Travel 360°, 200 alunni di Chieti alla scoperta del viaggio virtuale nell’economia circolare

Prosegue con la tappa di Chieti la campagna nazionale di Waste Travel 360°, il primo progetto di realtà virtuale nell'economia circolare dedicato, in particolare, alle scuole. Rifiuti considerati non più come scarti, ma come futura materia prima seconda dagli infiniti usi e di grande valore”. Lo rendono noto l’Assessore all’Ambiente e alla Raccolta Differenziata, Alessandro Bevilacqua e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro. 

L’innovativo strumento didattico, ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up PEARLEYE HD Virtual Tour e patrocinato da ANCI e Ministero dell’Ambiente, è entrato nelle scuole attraverso una campagna itinerante che coinvolgerà più di 10.000 studenti in 40 Comuni italiani con lo scopo disensibilizzare i giovani e le famiglie sul valore del rifiuto, inteso come risorsa indispensabile per un futuro proiettato verso un’economia circolare.

 

Questa mattina circa 100 alunni delle classi terze e quarte della scuola primaria di “via Amiterno” (Istituto Comprensivo 3) e, nella giornata di ieri, altri 100 della scuola secondaria di primo grado “Chiarini” (Istituto Comprensivo 1), hanno scoperto questo strumento composto da immagini a 360° che permette ai fruitori di compiere una visita immersiva e interattiva nel mondo dei rifiuti grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD.

Il Waste Travel 360° permette, infatti, di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla carta, dalle pile all'organico, dai RAEE agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale. I giovani fruitori possono essere dunque parte attiva diventando anche parte integrante dello spazio e accompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali.

«Ciò che abbiamo proposto agli studenti è un vero viaggio virtuale nel mondo della raccolta differenziata – spiega l’Assessore Alessandro Bevilacqua –. Cosicché dopo aver insegnato, negli scorsi anni, ai nostri bambini, il conferimento della “differenziata”, il cui traguardo è veramente ragguardevole per la città di Chieti, oggi siamo nella fase avanzata del programma: i più piccini, infatti, attraverso un viaggio nella cosiddetta “realtà aumentata” sono stati trasportati all’interno degli impianti di trattamento ed è stato spiegato loro il funzionamento della filiera dei rifiuti e la trasformazione di questi ultimi in materia prima seconda per dare vita alla cosiddetta economia circolare. Quando nel 2010 siamo stati chiamati a governare la città – prosegue l’Assessore Bevilacqua – con il Sindaco Di Primio e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giampietro decidemmo che il coinvolgimento di tutte le scuole nel progetto della raccolta differenziata avrebbe avuto un ruolo di primaria importanza. Sapevamo bene, infatti, che sarebbe stato fondamentale partire da loro per educare le famiglie. In questi sette anni, grazie anche ai tanti progetti riguardanti l’educazione ambientale, Chieti si è attestata tra le prime città in Italia per attenzione all’ambiente e la raccolta differenziata al 65% ne testimonia i risultati». 

«Coinvolgere le scuole nei progetti ambientali non solo è utile ma direi indispensabile per il futuro stesso dell’ecosistema – ha aggiunto l’Assessore Giuseppe Giampietro -. L’aver coinvolto, in questi due giorni, nel progetto Waste Travel 360° due istituti comprensivi è solo l’inizio: l’obiettivo, infatti, è che tale esperienza non rimanga fine a se stessa ma si possa allargare anche agli altri comprensivi scolastici cittadini. Il feedback che abbiamo ricevuto in questi due giorni è significativo e non da ultimo va considerato che tale iniziativa si pone nei confronti degli alunni con delle modalità didattiche assolutamente innovative grazie all’ immersione interattiva. Una tematica importante e sentita, dunque, con dei riscontri sicuramente positivi».

«Per la prima volta - spiega Filippo Bernocchi del Direttivo Nazionale di ANCI - tutti i flussi dei rifiuti sono racchiusi in un unico strumento di comunicazione, non più solo in un’ottica di raccolta differenziata ma di rifiuto che diventa risorsa e questo si chiama proprio economia circolare che è poi l'obiettivo cui il sistema paese è chiamato.

Waste Travel 360° è un progetto innovativo e virtuoso nato dal basso, ovvero dall’esigenza di educare i cittadini alla cultura del riciclo, ma che può arrivare lontano grazie ai giovani, testimonial di messaggi positivi a difesa dell’ambiente. Creando strumenti fluidi, facili e non retorici puntiamo ad accelerare il processo di raggiungimento degli obiettivi di legge stabiliti dall’Unione Europea: entro il 2050 niente sarà più destinato allo scarto e ogni oggetto verrà progettato per essere riutilizzato e avviato al riciclo. Dobbiamo quindi passare dal concetto di disvalore insito nel rifiuto a quello di valore, per affrontare la sfida del passaggio al modello di economia circolare come unica opportunità di crescita».

La prima fase del progetto è stata realizzata anche con il contributo ed in collaborazione con alcuni dei più importanti Consorzi di Filiera aderenti al Conai quali Cial per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno. La seconda fase del progetto ha visto invece il contributo di Ancitel Energia & Ambiente e dei Consorzi CIC (compost), CONAU (abiti usati), Co.N.I.P. (imballaggi plastici), COOU (oli minerali usati), Cobat (RAEE e batterie) ed Ecopneus (pneumatici a fine vita), oltre al CDCNPA (Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori).

CONCORSO A PREMI – Nel corso di questi due giorni è stato lanciato anche il concorso a premi finanziato dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori che si sostanzia nella raccolta di pile esauste presso gli istituti scolastici aderenti. L’iniziativa, in collaborazione con la ditta Formula Ambiente, intende sensibilizzare i bambini su tale argomento prevedendo il collocamento di alcuni contenitori per la raccolta delle pile esauste presso le scuole. Nel prossimo mese di giugno il materiale consegnato verrà ritirato e pesato per poi procedere all’assegnazione dei premi ai primi tre istituti classificati: 1° premio buoni spesa del valore di 4000 euro; 2° premio buoni spesa del valore di 2000 euro: 3° premio buoni spesa del valore di 1000 euro.

Alla presentazione questa mattina hanno preso parte anche il Direttore Anci Abruzzo, Massimiliano Luciani; il Responsabile della ditta Formula Ambiente, Nicola Della Corina; la coordinatrice Ancitel Energia&Ambiente, Alessandra Picini e la dirigente dell’Istituto Comprensivo n. 3 Maria Assunta Michelangeli.


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