Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

“AMORI AMARI”

Al Teatro Marrucino uno spettacolo tematico nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Donne Danneggiate”

 

Giovedì 20 aprile 2017, alle ore 21.00 (ingresso gratuito), il Teatro Marrucino di Chieti ospiterà lo spettacolo teatrale “Amori Amari” realizzato, con il patrocinio del Comune di Chieti, dall’Associazione culturale Bon Ton in collaborazione con il Centro antiviolenza Alpha di Chieti nell’ambito della campagna “365 giorni NO alla violenza contro le donne” cui il Comune di Chieti ha aderito fin dal 2011.

L’iniziativa è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa dall’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo, dalla presidente dell’Associazione Bon Ton, nonché registra dello spettacolo, Anna Di Paolantonio, presenti la scrittrice Lelia Ranalletta, il Direttore Amministrativo del Teatro Marrucino, Cesare Di Martino, Paolo De Cesare, componente del Cda del Marrucino, e, per il Centro Alpha, Elvira Pace e Antonia Palma. 

 

«L’Amministrazione Comunale e per essa l’Assessorato alle Pari Opportunità – ha ricordato l’Assessore De Matteo – già nel 2013 ha aderito al progetto nazionale “365 giorni NO alla violenza” nella convinzione che il supporto alle donne vittime di violenza debba proseguire tutto l’anno sia con incontri tematici svolti anche nelle scuole, sia con azioni e progetti concreti. In tale ottica, abbiamo voluto dare spazio ad una rappresentazione teatrale tematica che, toccando le corde delle emozioni, sarà in grado di trasmettere con più forza il messaggio del contrasto alla violenza. Vale la pena ricordare le attività finora svolte dall’Amministrazione – ha proseguito l’Assessore - . E’ stato implementato il Centro Antiviolenza gestito dalla cooperativa Alpha al fine di consentire le attività di aiuto e di supporto  alle donne vittime di violenza. Per far si che gli interventi risultino concretamente efficaci, abbiamo, inoltre, realizzato una Rete Istituzionale cittadina di cui fanno parte istituzioni, associazioni e forze dell’ordine che realizzi azioni condivise di accoglienza e supporto alle donne. Vorrei ricordare che, da un anno, è un funzione una casa rifugio ad indirizzo segreto, in un immobile messo a disposizione dal Comune di Chieti, ulteriore tassello che consente alla donna e ai suoi figli di essere allontanata da un ambiente violento e in una situazione di emergente pericolo. L’auspicio è quello di proseguire e concludere il percorso avviato coinvolgendo le associazioni imprenditoriali per garantire un futuro fatto anche di indipendenza che garantisca serenità e riacquistata fiducia».

«Il progetto nasce da una storia personale e dolorosa avendo avuto una sorella vittima di femminicidio – ha sottolineato Anna Di Paolantonio - . Mi sono detta che dovevo convertire il dolore e la rabbia in qualcosa di utile per gli altri. Come presidente dell’associazione Bon Ton ho allora realizzato questo spettacolo teatrale di cui fanno parte tanti ragazzi selezionati attraverso il primo talent canoro d’Abruzzo. Lo spettacolo racchiude canzoni, riflessioni, letture tratte dal libro “Vibrazioni” della scrittrice Lelia Ranalletta ma ci sarà, soprattutto, la voce dei bambini, vittime anche loro della violenza perpetrata sulle loro madri, con un intervento spiazzante per noi adulti. Lo spettacolo non vuole essere una mera denuncia nei confronti degli uomini – ha concluso Di Paolantonio - perché sarebbe diseducativo e ingiusto. Il messaggio è l’amore vero, quello fatto di rispetto e di accettazione».