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Danni per il maltempo

 Sindaco Di Primio: “Il Comune pronto a citare l’Enel per danni. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ci dia certezze sui fondi per far fronte agli ingenti danni

 

“Ho dato mandato all’Ufficio legale del Comune di predisporre gli atti ritenuti più idonei per proporre un’azione risarcitoria nei confronti di Enel per i danni patrimoniali e non, subiti dalla città, dai singoli cittadini e dall’intero sistema produttivo e commerciale. Ancora oggi troppe utenze sul territorio comunale risultano essere sprovviste di energia elettrica e questo è intollerabile”.  Lo rende noto il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che, nella mattinata odierna, ha provveduto ad inviare, in tal senso, una lettera all’Ufficio legale dell’Ente.  

 

«E’ di tutta evidenza – aggiunge il Sindacocome, da parte dell’Enel, vi sia stata una sottovalutazione dell’emergenza verificatasi a Chieti, dove molte zone sono state lasciate al buio e al gelo anche per una intera settimana. Enel non è stata in grado di intervenire tempestivamente e, in molti casi, in modo risolutivo considerato che interi quartieri della città risultavano, ancora ieri, privi di energia elettrica. Durante l’emergenza – prosegue il Sindacoda parte di Enel è mancata una puntuale e chiara informazione. A ciò si aggiunga che circa 20.000 utenti, compresa la Casa di Cura Villa Pini, sono stati lasciati senza corrente per diversi giorni e, ancora oggi, pur avendo posizionato (in ritardo) dei generatori, interi quartieri sono al buio. Chiediamo, pertanto, ragione di tali disservizi.

Quanto ai danni provocati alle infrastrutture dall’eccezionale ondata di maltempo e dalle nevicate, è necessario che ai Comuni vengano date certezze circa i tempi e i modi dell’erogazione delle somme di cui disporre per il ripristino delle innumerevoli rotture verificatesi. Per tale ragione, ho sollecitato un intervento diretto da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, affinché i contributi del Fondo di emergenza nazionale vengano immediatamente resi disponibili. Nel contempo, ho dato mandato al Dirigente del V Settore, Ing. Paolo Intorbida, di predisporre una puntuale relazione sulle criticità riscontrate su strade, pubblica illuminazione, impianto idrico e sul patrimonio arboreo. Al momento, da una prima ricognizione non esaustiva, vengono stimati danni per oltre 10 milioni di euro di cui circa 5 milioni riguardanti il solo sistema viario dove continuano a verificarsi smottamenti. Già sabato scorso ho convocato una giunta straordinaria che ha reiterato agli organi competenti – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza della Regione Abruzzo, Prefettura di Chieti, Dipartimento di Protezione Civile, Provincia di Chieti - la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per il Comune di Chieti.

Nel frattempo – conclude il Sindaco - comunico che tutte le scuole di competenza comunale hanno ripreso, nella mattinata odierna, le normali attività didattiche. Ciò è stato reso possibile anche grazie all’impegno dell’ufficio tecnico del Comune, che ha effettuato le opportune verifiche, degli operai di Formula Ambiente e dei volontari della Protezione Civile».