Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne - Aumentano le richiesta di aiuto al Centro Antiviolenza di Chieti - Sindaco Di Primio: “La violenza di genere: una piaga sociale e un fenomeno culturale”

Aumentano le richieste di aiuto da parte di donne che si rivolgono al Centro Antiviolenza “Alpha” di Chieti. I dati, riferiti all’anno 2015/2016, sono stati resi noti questa mattina, presso l’Auditorium del Liceo Classico “G.B. Vico”, da Marialaura Di Loreto, Presidente del Centro Antiviolenza “Alpha” di Chieti, alla presenza del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, dell’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, e della Dirigente Scolastica, Paola Di Renzo.

 

Sono state 157 le donne, di cui 93 prese in carico, che si sono rivolte al Centro Alpha anche solo telefonicamente, per richiedere informazioni o consulenze. Il 61% appartiene alla fascia di età compresa tra i 30 ed i 49 anni. Segue, con il 23%, la fascia di età tra i 50 e i 59 anni. Il 73% delle vittime è costituito da italiane, come è italiano, nel 91% dei casi, l’autore della violenza (65% il marito; 31% il compagno; 4% l’ex marito o un familiare). Quanto al tipo di violenza perpetrata, nel 26% dei casi si tratta di violenze di tipo psicologico, percentuale di poco superiore alla violenza fisica (24%), alla violenza economica (17%), allo stalking (22%) e alla violenza sessuale (11%).

«La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne rappresenta un momento di riflessione e di impegno su un tema che resta drammaticamente attuale. Come disse Isaac Asimov, “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci” – ha commentato il Sindaco Di Primio rivolgendosi alla platea di studenti intervenuti –. Secondo i dati diffusi dall’Istat, sono 3 milioni 466.000, in Italia, le donne che hanno subito stalking nell’arco della propria vita, il 16% del totale delle donne tra 16 e 70 anni. Di queste, 2 milioni 151.000 sono vittime di comportamenti persecutori da parte dell’ex partner. Un ulteriore dato che dovrebbe far vergognare non solo gli uomini ma l’intera società, è rappresentato dai 123 femminicidi verificatisi nel 2015. Forse non percepiamo appieno che ogni giorno - ha aggiunto il Sindaco - viene combattuta in Italia una guerra dove, però, non sono due parti armate a contrapporsi. Insieme al Centro Antiviolenza Alpha  e grazie alla Rete costituita nel 2011 in sinergia con Associazioni ed Istituzioni, l’Amministrazione Comunale ha avviato un cammino per affrontare concretamente e con professionalità il fenomeno della violenza di genere, offrendo un valido supporto alle vittime. Come diceva Martin Luter King: “ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi, è l’indifferenza dei buoni”. Non possiamo più far finta di non vedere, far finta che succeda solo agli altri, non possiamo girarci dall’altra parte e pretendere che non succeda più».

«Come Amministrazione Comunale – ha dichiarato l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo abbiamo fortemente voluto realizzare, già nel 2011, la “Rete contro la violenza verso le donne e di genere della Città di Chieti”coinvolgendo tutte le parti della società: dalle Istituzioni alle Associazioni, dalla Asl alle Forze di Polizia, per un percorso condiviso che, in questi anni, l’Amministrazione del Sindaco Di Primio ha voluto attuare in modo specifico per il contrasto alla violenza di genere, volto ad incrementare la cultura del rispetto e invertire la rotta che ogni giorno vede anche nel nostro Paese crescere il numero degli abusi e delle violenze. In tal senso, abbiamo voluto contribuire ad implementare l’attività del Centro Antiviolenza con l’apertura di una Casa Rifugio ad indirizzo segreto per le donne ed i loro figli minori vittime di abusi. Abbiamo, inoltre, aderito al progetto ANCI “365 giorni NO alla Violenza” sempre con l’obiettivo di contribuire ad abbattere la prevaricazione. E’ di questi giorni – ha proseguito l’Assessore - la notizia che il Ministero delle Pari opportunità ha approvato e finanziato il progetto “SIBILLA” (sistema di azioni integrate per il potenziamento dai centri antiviolenza in Abruzzo) che il Comune di Chieti ha presentato in partenariato con i Comuni di Pescara e Vasto, i Centri Antiviolenza Alpha di Chieti, Ananke di Pescara, Donna Attiva di Vasto e Le Melusine di L’Aquila. Tale progetto, per il quale verranno stanziati complessivamente circa 80.000 euro, prevede il potenziamento delle forme di assistenza e di sostegno alle vittime di violenza, la promozione dell’orientamento lavorativo, l’individuazione di misure a supporto dei servizi educativi per i minori vittime di violenza assistita. Sono queste le testimonianze concrete di aiuto nei confronti delle donne. A tale proposito desidero ricordare l’esistenza di un opuscolo informativo realizzato nell’ambito del progetto di implementazione del Centro Antiviolenza – ha concluso l’Assessore De Matteo – nato con l’intento di far conoscere la forte rete collaborativa sul territorio tra Istituzioni e Associazioni. Tutte le donne che hanno bisogno di aiuto possono contattare gratuitamente il numero verde 800432500 da fissi e cellulari e il numero 1522 che corrisponde al numero nazionale Antiviolenza Donna, attivo h24 tutto l’anno multilingue.».

 

Attachments:
FileFile size
Download this file (dati centro antiviolenza 2015 2016 (1).pdf)dati centro antiviolenza 2015 2016 (1).pdf930 kB

Cannot Connect to Youtube Server