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Sindaco Di Primio - Comunicato - Donata al Comune di Chieti la scultura "la mozartiana" dell'artista Antonio Natale Di Maria

La Mostra “3 punti di vista, visioni a confronto” aperta al pubblico fino al 5 giugno

Donata al Comune di Chieti la scultura “la mozartiana” dell’artista Antonio Natale Di Maria

Rimarrà aperta fino al prossimo 5 giugno 2016, presso la Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti, la Mostra “3 punti di vista, visioni a confronto”- inserita nel Cartellone del Maggio Teatino 2016 - curata dalla critica d’arte Annarita Melaragna, inaugurata venerdì scorso dal Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e dal Vicesindaco Giuseppe Giampietro.

In esposizione le opere degliartisti Francesca Panetta (pittrice-design) Domenico Marcone (fotografo) e Antonio Natale Di Maria (scultore). Una particolare sezione è dedicata, invece,  agli scatti del fotoreporter Marco Lussoso (unico professionista italiano ad essere stato ammesso al funerale di Madre Teresa di Calcutta) che ha voluto regalare al Sindaco Di Primio un sua foto scattata durante i bombardamenti di Sarajevo.

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Nel corso dell’inaugurazione l’artista molisano Antonio Natale Di Maria, con l’intento di omaggiare Chieti e la sua “Settimana Mozartiana”, ha donato al Comune un’opera scultorea intitolata “la mozartiana”, statua in pietra raffigurante una dama del 700.

«L’esposizione, straordinaria esperienza di espressioni culturali di artisti che hanno saputo raccontare la storia e la vita attraverso le loro immagini, è per Chieti una occasione culturale da non perdere – ha detto il Sindaco –. L’opera “la mozartiana” dell’artista Di Maria sarà esposta presso la storica sede del Municipio di Chieti una volta completati gli interventi di riqualificazione».

«Chiave di volta dell’intera mostra resta la materia – ha commentato Annarita Melaragna - che si esprime attraverso una sintesi di forme morbide che si muovono libere nello spazio. Un’assenza di spigoli spiega la continuità verso la ricerca e la sintesi. Tre punti di vista, tre dinamiche armoniche che si esprimono nello stesso contesto svelando un continuo dinamismo».