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Sindaco Di Primio - Comunicato - Cammino Sicuro: 500 alunni alla Villa Comunale per la fase conclusiva del progetto

“CAMMINO SICURO” – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE

500 alunni alla Villa Comunale nella giornata conclusiva del progetto  

 

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, questa mattina hanno partecipato, presso la Villa Comunale di Chieti, alla manifestazione conclusiva del Progetto “Cammino Sicurodel Comune di Chieti, inserita nel Cartellone del Maggio Teatino 2016.

L’iniziativa, curata dalla Polizia Municipale di Chieti coordinata dalla Comandante Donatella Di Giovanni, rientra nel Programma d’Attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale di cui il Comune di Chieti è risultato vincitore (1° in Abruzzo) e ha visto la partecipazione di 30 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado cittadine impegnate, durante l’anno scolastico, in un concorso indetto dal Comune volto all’ideazione di una immagine e di uno slogan da utilizzare per una campagna di sensibilizzazione delle buone pratiche sulla sicurezza stradale.

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L’evento conclusivo di questa mattina ha coinvolto circa 500 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Chieti, insegnanti e genitori in tre percorsi tematici:

1)      “Percorso Mostra”, dove sono stati esposti i progetti ideati dagli alunni delle scuole cittadine per “Cammino Sicuro”.

2)      “Percorso Ebbrezza Pedone”, dove i bambini, attraverso una prova simulata ad ostacoli, hanno valutato direttamente con particolari dispositivi – occhiali e tappeto ebbrezza - quali effetti catastrofici provoca l’assunzione di droghe e alcol;

3)      “Percorso con monopattino” e “Percorso in auto elettrica con passeggero”, dove gli alunni, rispettando le regole della strada e la segnaletica orizzontale, verticale e luminosa imparata nel corso delle lezioni tenute dagli agenti della Polizia Municipale a scuola, si sono cimentati alla guida dei mezzi.

 

«Il Progetto “Cammino Sicuro” è nato con l’intento di creare nei più giovani, sia che essi siano pedoni o alla guida di un veicolo, la consapevolezza dell’utilizzo della strada – ha commentato il Sindaco -. È stato un lavoro importante, voluto fortemente dall’amministrazione, perché è andato a coinvolgere l’humus più vivace in termini di apprendimento, ovvero i bambini, ma soprattutto ci consentirà di avere cittadini sempre più consapevoli nel prossimo futuro. Attraverso il gioco, infatti, è stato insegnato agli alunni il rispetto per l’altro e per le regole; da non sottovalutare, poi, il coinvolgimento delle famiglie all’interno delle scuole.

Questo progetto – ha proseguito il Sindaco – non va dimenticato che è nato insieme ad una serie di interventi infrastrutturali sulla città per svariati milioni di euro volti a migliorare proprio la sicurezza stradale: le città vanno trasformate e rese più fruibili tenendo conto delle categorie più deboli e, laddove si è potuto, l’amministrazione ha creato nuove aree a dimensione di pedone, di bambino e di anziano».

 

«Il Progetto “Cammino Sicuro” è stato sicuramente il nostro più bel lavoro sull’educazione stradale – ha commentato la Comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni -. È iniziato con un corso di formazione a cura di uno staff di psicologi del traffico, che ha visto coinvolti non solo gli agenti di Polizia Municipale ma anche gli insegnati in completa interazione fra di loro, ed è proseguito con le lezioni nelle scuole cittadine. Nel corso dei numerosi incontri abbiamo insegnato agli studenti il comportamento del pedone, del ciclista, il codice della strada, nonché la corretta conduzione del cane a guinzaglio. Siamo convinti – ha proseguito la Comandante – che i bambini siano i più grandi insegnanti dei genitori e possano fare molto di più degli stessi agenti per il rispetto delle regole. In questa giornata conclusiva abbiamo voluto realizzare anche il “percorso ebbrezza”, per far capire ai bambini cosa significa guidare quando si è sottoposti a sostanze psicotrope o alcoliche. Un ringraziamento particolare all’Anvup – Associazione Nazionale Vigili Urbani in Pensione - che ci ha supportato fin dal primo momento in questa impresa». 

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