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Sindaco Di Primio - Lettera alle Società di Atletica

Chieti, 1° aprile 2016

Alla ASD Falco Azzurro Chieti,

Alla GS Atletica Chieti,

Alla ASD Polisportiva Thetis,

Alla ASD Pietro Mennea Chieti,

All'Assessore allo Sport,

Al Vice Sindaco,

e, p.c Al Presidente Regionale CONI,

Al Delegato Provinciale FIDAL

Oggetto: Controversia tariffe stadio.

            Gentilissimi,

nel corso dell’incontro avuto presso il Comune  lo scorso 15 marzo, a fronte della volontà e disponibilità dell’Amministrazione di verificare la effettiva consistenza di quanto da Voi dovuto per l’uso dell’impianto, la correttezza delle procedure seguite dagli uffici e la revisione delle tariffe, è stato chiesto ai rappresentanti delle società di far pervenire al Comune, per iscritto, le ragioni sottese alla richiesta di sospensione delle intimazioni di pagamento e quelle in virtù delle quali non sarebbero in parte o in toto dovute tali somme.

            Come evidenziato nella rinominata occasione, un simile passaggio è irrinunciabile considerato che la legittima iniziativa dell’Ufficio Sport del Comune non può essere cambiata, se non a fronte di una formale e motivata contestazione da parte delle società cui è stato chiesto di pagare per l’uso dell’impianto. Solo dopo tale Vostra richiesta gli Uffici, d’accordo l’Amministrazione, anche in via di autotutela, potranno avviare un opportuno iter di riesame della posizione assunta. Ad oggi, per quel che mi è dato sapere, nulla di ciò vi è a disposizione dell’Ente.

 

            Fermo il principio che per l’uso degli impianti Comunali deve essere corrisposta una giusta tariffa.

            Condividendo che la attività sportiva e sociale che svolgete è preziosa, non potendo dimenticare che anche altre discipline assolvono allo stesso compito e pagano per l’uso  delle strutture messe a loro disposizione, Vi confermo che sono state già avviate le procedure per la revisione delle tariffe per l’uso degli impianti, quindi anche dell’Angelini, tenendo conto che i costi di gestione degli stessi sono stati stimati più bassi di quelli fino ad oggi sostenuti.

            Martedì prossimo, anche sulla scorta della lettera sottoscritta dalle società e dalla delegata FIDAL datata 26 marzo, recapitata a mezzo pec al Comune il 28 marzo u.s., lunedì dell’Angelo, la Giunta su proposta dell’Assessore allo sport da me condivisa, provvederà alla rideterminazione delle tariffe.

            Colgo l’occasione per precisare, sapendo quanto è facile  strumentalizzare, politicamente o giornalisticamente, il malcontento di qualcuno, nel caso di specie il vostro:

1)      che le somme richiestevi sono relative agli anni 2006 e seguenti. Le nuove tariffe di cui alla Delibera di G.M. del 30.07.2015 n. 15, hanno trovato applicazione solo per 40 giorni.

2)      che per tale periodo sono state applicate le tariffe decise nel 2006 da una Amministrazione  diversa dalla mia (cui residuali componenti, oggi come ieri alla opposizione, si ergono a paladini non so di cosa);

3)      che dal 2006, seppur vi sia stato l’uso degli impianti, manca la formale stipula della convenzione.

Ciò detto, sperando di aver fatto nuovamente  e definitivamente chiarezza, auspicando che le legittime pretese non si trasformino in inutili e strumentali prese di posizione che certo non gioverebbero alla ricercata soluzione  del problema e sarebbero distoniche rispetto al serrato, ma civile confronto fin qui avuto, Vi anticipo, ringraziando il Presidente Imbastaro per l’attenzione avuta per l’atletica teatina, la disponibilità ad un ulteriore confronto nella giornata di lunedì 4 aprile, comunque prima della adozione in giunta della delibera di rideterminazione.

Con la consueta cordialità. 

Avv. Umberto Di Primio